CERTIFICAZIONE DI QUALITA'

PREMESSA
La missione principale del progetto QLT Service è di favorire la libera concorrenza nel mercato del ricambio automotive con particolare riferimento alle parti di ricambio di carrozzeria nel rispetto della Direttiva Europea BER 1400, meglio conosciuta nel mercato italiano come "Legge Monti".
Le attività sono quindi orientate a riequilibrare il mercato post-vendita auto da quella che si definisce "posizione dominante" delle Case Madri (factory autoveicoli).
Come automobilisti, infatti, siamo tutti consapevoli delle difficoltà che incontriamo quando affrontiamo le manutenzioni ordinarie e straordinarie sulle nostre vetture; tuttavia manca spesso la trasparenza, e i dubbi che qualità, risparmio e sicurezza passiva siano equamente garantiti sono molteplici.
IL PRIMO MARCHIO DI QUALITA' ITALIANO
Per andare incontro a un mercato che chiede sempre di più in termini di qualità e prezzo, ma soprattutto per non disattendere le direttive comunitarie (che determinano parametri precisi al fine di riconoscere ad uno specifico prodotto di ricambio la denominazione di "alternativo all'originale"), la nostra società ha lavorato con il supporto tecnico di enti e istituzioni alla realizzazione del primo marchio di qualità italiano identificato e denominato con il logo "QLT".
Tale marchio rappresenta la garanzia che il prodotto (con il logo ben visibile sulla confezione) è stato testato sia sulla qualità dei materiali di cui è composto che sulla sua adattabilità e montabilità durante l'applicazione, nonché sul risultato estetico finale della riparazione.
I parametri di valutazione per verificare tali caratteristiche sono stati studiati visionando le prove di società straniere che da anni operano in tale direzione. QLT ha integrato questi processi con altre prove al fine di ottenere un risultato più scrupoloso.
Questa certificazione serve a terziarizzare la determinazione del prodotto di qualità rispetto ai suoi concorrenti sul mercato, dando la possibilità di usare i prodotti alternativi all'originale nel mondo della carrozzeria auto.
LA COLLABORAZIONE CON ALMA MATER
Come partner di questo progetto abbiamo scelto di collaborare con la Facoltà di Ingegneria Meccanica dell'Università degli Studi di Bologna (Alma Mater Studiorum), il più prestigioso ateneo riconosciuto a livello europeo. La collaborazione è avvenuta in particolare con il Dipartimento di Caratterizzazione dei Materiali diretto dal Prof. Antonio Motori, che con tale progetto ha inaugurato i laboratori della nuova sede di Ingegneria.
La scelta di avvalersi della consulenza dell'Università di Bologna è stata dettata dalla considerazione che la qualità di un prodotto o di un processo si ottiene quando c'è interscambio attivo tra STUDIO > RICERCA > INNOVAZIONE. I laboratori privati, anche i più prestigiosi, non garantiscono il giusto mix di questi elementi, suscitando interrogativi sull'obiettività delle valutazioni.
Il dipartimento che ha svolto le valutazioni tecniche è diretto da Antonio Motori, Ingegnere Chimico presso l'Università degli Studi di Bologna, iscritto all'Albo degli Ingegneri della Provincia di Bologna.
E' professore ordinario di Scienza e Tecnologia dei materiali e docente di Materials Characterization, Scienza e Tecnologia dei Materiali Compositi, Scienza e Tecnologia dei Materiali Elettrici presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università di Bologna. Inoltre è membro del Collegio dei Docenti del Dottorato di Ricerca in Ingegneria dei Materiali, attivato presso lo stesso ateneo.
Il Prof. Motori svolge la propria attività scientifica presso il Dipartimento di Chimica Applicata e Scienza dei Materiali (DICASM). Le sue competenze sono relative alle diverse classi di materiali (metallici, ceramici, polimeri, compositi) e vanno dalla caratterizzazione chimico-fisica, meccanica, elettrica e microstrutturale dei materiali fino allo studio del loro comportamento nel tempo e della loro affidabilità.
Il dipartimento ha una pluriennale esperienza su strumentazioni e prove su materiali, maturata sia con l'attività di ricerca sperimentale che attraverso l'esecuzione e la certificazione di test secondo la normativa italiana e internazionale (UNI, EN, ISO, ASTM).
Di seguito un breve elenco di industrie ed enti con i quali sono state sviluppate collaborazioni di ricerca nazionali ed internazionali:
- Royal Institute of Technology, Stoccolma
- ENEL
- Pirelli
- National Research Council, Ottawa
- Underwriters Laboratories, New York
- Alstom
- De Longhi
I test saranno:
- scansione con microanalisi a dispersione di energia > indagine microstrutturale
- prova di resistenza Charpy e Izod > pendolo strumentato
- prova generale meccanica > trazione, compressione, flessione con celle da 1Kn a 100Kn
- prova di invecchiamento termico sui materiali > forno
- determinazione della durezza del materiale polimerico > durometro shore
- analisi termogravimetrica > studio degenerazione materiali polimerici
- studio delle temperature di transizione vetrosa e di fusione dei materiali polimerici > calorimetro differenziale
- raggi X per l'individuazione della natura chimica di polveri > rifrattometro
- rilevazione porosità dei materiali > microporosimetro
- resistenza alla corrosione > nebbia salina
CERTIFICAZIONE
Tutti i pezzi certificati hanno il simbolo QLT e un codice sulla confezione. Inserendo tale codice nel sito www.qltservice.it compariranno tutti i dati del produttore, i pezzi certificati oltre a quello verificato, la scheda tecnica redatta dall'Università di Bologna (scaricabile integralmente da internet, dove chi vuole potrà scaricare anche i risultati delle prove di laboratorio eseguite sui pezzi e i loro risultati).
Per dare un valore più significativo al mercato e all'utente finale, queste parti di ricambio alternative sono state inserite in un catalogo QLT insieme a ricambi di primo impianto e a prodotti che riportano altre certificazioni, come TÜV e Zaragoza; questo consentirà la veloce consultazione da parte degli operatori del settore.
Questo catalogo è stato presentato presso le direzioni dei servizi di manutenzione e mobilità delle principali flotte operanti in Italia per indurle a optare per soluzioni di forniture rivolte al risparmio sulle riparazioni canalizzate dal loro indotto.
Anche le società di assicurazioni operanti nel mercato italiano stanno a poco a poco scoprendo il mercato parallelo all'originale e i vantaggi che offre.